Associazione Nazionale per l'Eliminazione della Balbuzie

Rieducare il linguaggio con il metodo del Prof. Antonio Marrama

La Balbuzie, problema e soluzione

Cos'è la Balbuzie

La balbuzie è il sintomo di uno stato emotivo che coinvolge persone dalla sensibilità superiore alla media.

"la balbuzie è un disturbo di origine emotiva che nasce dalla tensione nervosa"

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la balbuzie disordine del ritmo del linguaggio nel quale l'individuo sa esattamente cosa vuole dire ma non è in grado di esprimerlo a causa di involontari prolungamenti ripetitivi o interruzioni del suono".

La balbuzie quindi non è un problema clinico ma è un disturbo del linguaggio di origine nervosa senza alterazione degli organi di fonazione.

Il pedagogo Scheider descrive perfettamente cosa succede all'interno dell'io di una persona balbuziente nel momento in cui deve cominciare a parlare. Ecco alcune citazioni chiave dal suo libro Prevenire la Balbuzie:

Devo fare attenzione quando parlo perchè potrei avere delle difficoltà.

L'attenzione viene richiamata sulla pronuncia difettosa di certi suoni. Questi suoni diventano così lettere difficili, che richiedono una speciale attenzione.

Ogni volta che il suono difficile si avvicina si cerca di padroneggiarlo con espressioni e compressioni, di costringerlo violentemente o di superarlo pronunziandolo ripetutamente.

L'impossibilità di rilassare rapidamente i muscoli eccessivamente tesi conduce a una ulteriore esitazione nella pronunzia e rafforza così la credenza nei suoni difficili.

La preoccupazione del disturbo ben presto domina il succedersi dei movimenti dei muscoli vocali, proprio quando occorre pronunziare le sillabe e le iniziali delle imminenti parole più temute e già altre volte mal pronunziate.

L'attimo in cui si inizia a parlare è fonte di grande tensione per un balbuziente. Questa tensione è ignorata da chi non ha il disturbo e non può comprenderla.

La Causa: la tensione emotiva

Scheider sostiene la tesi che sia lo stress emotivo a determinare la balbuzie.

Ll'origine psicologica della balbuzie è sostenuta anche da Martin Schwartz in La balbuzie sconfitta. Secondo Schwartz il balbuziente infatti è soggetto a 7 tensioni che lo portano a balbettare. Ci sono tensioni:

La componente psicologica è quindi molto importante. La foniatra francese Suzanne Borrel Maisonnery, considerata la più grande terapeuta della balbuzie, afferma che la fragilità emotiva è la caratteristica tipica dei balbuzienti.

La fragilità emotiva è la caratteristica dei balbuzienti"

Le cause che portano una persona a balbettare sono quindi riconducibili alle apprensioni di carattere emotivo. Tensioni multiple simulatenee sono comunissime, raramente ci troviamo in presenza di una sola sollecitazione. Persino lo spirito di imitazione nei confronti di genitori e fratelli può essere fonte di apprensione.

La causa della balbuzie non è di origine medica. La balbuzie va quindi affrontata con un trattamento specialistico che esuli dalle normali cure cliniche: il metodo ortofonico Marrama

Un peso morale e sociale

La balbuzie rappresenta spesso un ostacolo nelle relazioni sociali specie nell'ambito lavorativo.

Si calcola che in Italia sia balbuziente l'1% degli adulti; 500mila persone circa ai quali va aggiunto il 4% degli studenti della scuola dell'obbligo.

Il fenomeno della balbuzie è in aumento. Il numero dei balbuzienti aumenta di pari passo con lo stress quotidiano. Un' ulteriore conferma del legame stretto con l'aspetto emotivo delle persone.

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