Il balbuziente non balbetta quando canta. Il Professor Antonio Marrama, ex-balbuziente, ha messo a punto un metodo per la rieducazione del linguaggio partendo da questa osservazione e sperimentandolo in prima persona.
Il metodo ortofonico sviluppato e collaudato da Antonio Marrama si basa sull'applicazione al linguaggio delle tecniche modulate ed articolate del canto.
Sviluppando opportunamente tali tecniche il metodo consente di acquisire una parlata corretta e fluida e in questo modo si riesce a sconfiggere la balbuzie.
L'apprendimento prevede una fase iniziale nella quale gli allievi imparano a legare le sillabe in un modo ritmato che ricorda gli esercizi di metrica latina e greca.
Gli esercizi fonici elaborati dal professor Antonio Marrama affrontano la pronuncia di tutte le sillabe esistenti nel nostro linguaggio. Le sillabe sono modulate e ritmate in modo che l'ultima di ciascuna parola sia agganciata alla prima della parola successiva. La pronuncia avviene molto lentamente e con un particolare ritmo.
Si iniziano a formulare le prime frasi di senso compiuto impiegando le tecniche apprese nella prima fase. Si perde progressivamente e completamente qualsiasi traccia di balbuzie e degli evidenti ed imbarazzanti movimenti della bocca.
In questa seconda fase il parlare lento e ritmato diventa gradualmente più spedito fino a normalizzarsi. Il supporto della lettura è indispensabile. L'allievo così può concentrarsi ed esercitarsi sull'assimilazione del nuovo ritmo di parlata, senza dover aggiungere lo sforzo di pensare cosa dire.
Il personale dell'associazione è composto esclusivamente da ex balbuzienti. Attualmente la squadra degli istruttori è guidata dal Dottor Marco Di Battista, uno dei migliori allievi del professor Antonio Marrama, grande esperto del metodo ortofonico, coadiuvato da Daniel Lakelin.
Gli educatori hanno vissuto in prima persona l'esperienza della balbuzie e del suo superamento seguendo il metodo che insegnano attualmente. Per questo sono istruttori qualificati, motivati e sensibili alle problemi degli allievi.
Alla fine del trattamento l'allievo acquista la sicurezza della parola e la piena padronanza del linguaggio. Si può avere un'immediata dimostrazione dell'efficacia del metodo:
La conferenza organizzata dall'ANEB in collaborazione con l'ISI-CNV, si terrà a
Roma sabato 18 febbraio alle ore 18.30.
maggiori informazioni
dal 27 dicembre al 7 gennaio
a Montesilvano (PE) presso l'Hotel Ariminum
Sono già aperte le iscrizioni
L'ANEB presenta ISI-CNV , Istituto Superiore Internazionale di comunicazione.
Nei corsi dell’ ISI-CNV vengono proposti esercizi per migliorare il linguaggio e la propria autostima, sia attraverso specifici metodi di autoipnosi che della PNL (programmazione neurolinguistica).
Testimonianza di Daniel Lakelin, quando era allievo dei corsi di ortofonia oggi non più balbuziente e istruttore dell'Aneb, tratta dall'intervento dell'ANEB a Rai 2.
“Mi chiamo Antonio Marrama e fin da bambino ho sofferto di una marcata balbuzie che ho avuto fino a circa 20 anni. Questo grave difetto mi ha spinto a trovare una soluzione personale e nell'arco di un paio di anni sono riuscito a debellarlo... Con la tecnica di modulazione del canto si può sconfiggere la balbuzie.”
Antonio Marrama, fondatore dell'ANEB ed ideatore del metodo ortofonico
Il brusio dei ragazzi dietro le mie spalle tace d'un tratto. Già, sono qui per seguire le lezioni che il professor Antonio Marrama impartisce ai giovani balbuzienti. [...] Balbuzienti? Non m'ero neppure accorta che fossero balbuzienti. Infatti questi ragazzi parlano benissimo, senza intralci, senza intoppi, così che le statue del Duomo sono riuscite a distrarmi da loro. Eppure questi giovani sono balbuzienti o, meglio, lo erano fino a luglio dell'anno passato.
Tratto dall'articolo Sdruciololungolescale di Rudy Stauder pubblicato su SALVE.
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Numerosi personaggi storici sono stati balbuzienti. Fra questi l'insigne matematico Niccolò Fontana detto Tartaglia proprio per la sua evidente balbuzie. Tuttavia Niccolò non s'è mai adombrato del soprannome usandolo persino ufficialmente nelle sue opere.